Tecniche di Nostradamus

domenica 5 ottobre 2014

Vaticinia di Nostradamus (seguito)

Per dare un’ultima dimostrazione della errata attribuzione a Nostradamus dei vaticinia, propongo l’immagine n. 39, della quale non mi risulta sia mai stata data una spiegazione. Nel prossimo post tireremo le fila, concludendo la trattazione.


  
Il disegno è stato ispirato da un episodio descritto nel “Terzo manifesto – terzo giorno” delle “Nozze Alchemiche di Christian Rosenkreutz”.
Vi sorprende? Come ho detto più volte, documentarsi è un’impresa piuttosto faticosa, alla quale non tutti sono disposti ad assoggettarsi. Poi ci sono cose, come questa, che sono praticamente irrintracciabili, a meno che non rientrino già nel bagaglio delle conoscenze personali.

 Dunque, che dice questo manifesto dei Rosacroce?

Il leone  immediatamente impugnò  la  spada nuda  che aveva,  tenendola nella sua zampa, e la spezzò  in due parti nel mezzo, e i pezzi  di questa, mi sembrò, caddero  nella fontana; dopo di che ruggì a  lungo, fino a che una colomba bianca portò un ramo di olivo nel suo becco, che il  leone divorò  all'istante,  e poi  tutto fu  calmo. 

Gli elementi ci sono tutti: il leone che impugna la spada, la fontana, la colomba, il ramo divorato dal leone. La staticità del fotogramma non compromette in alcuna maniera il dinamismo della scena che, indubitabilmente, è quella del manifesto, creando un problema sulla datazione dei disegni.
Infatti, le “Nozze alchemiche” furono pubblicate per la prima volta nel 1616. Come si fa a credere che siano state rappresentate figurativamente da Nostradamus, morto nel 1566?

…segue…

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